🟩 Il futuro dei mangimi nell’acquacoltura: microrganismi e bioeconomia circolare | Progetto ONE EARTH

Infografica UNIVPM sul progetto ONE EARTH per mangimi sostenibili in acquacoltura basati su microrganismi
Il futuro dei mangimi passa dai microrganismi: meno pressione sulle risorse marine, più innovazione Nel contesto della transizione verso modelli produttivi più sostenibili, il settore dell’acquacoltura è chiamato a ridurre il proprio impatto ambientale, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo di risorse marine per la produzione di mangimi.

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🟩Il futuro dei mangimi passa dai microrganismi: meno pressione sulle risorse marine, più innovazione

Nel contesto della transizione verso modelli produttivi più sostenibili, il settore dell’acquacoltura è chiamato a ridurre il proprio impatto ambientale, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo di risorse marine per la produzione di mangimi.

In questo scenario si inserisce il progetto europeo ONE EARTH, finanziato nell’ambito del programma Horizon Europee coordinato dall’Università di Bologna, che promuove lo sviluppo di filiere circolari integrate tra sistemi terrestri e marini.

Il contributo di UNIVPM alla bioeconomia circolare

L’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM) è attivamente coinvolta nello sviluppo di soluzioni innovative per la valorizzazione delle biomasse residue di origine animale.

L’obiettivo è trasformare scarti organici in risorse ad alto valore aggiunto, contribuendo alla creazione di nuovi prodotti bio-based destinati a diversi settori, tra cui:

  • acquacoltura (mangimi innovativi)
  • agricoltura (fertilizzanti)
  • industria (prodotti bio-based)

Microrganismi e innovazione nei mangimi per acquacoltura

Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda l’utilizzo di microrganismi per la produzione di componenti ad alto valore nutrizionale, come alternativa sostenibile alle risorse marine tradizionalmente impiegate.

Questo approccio consente di:

  • ridurre la dipendenza dalla pesca intensiva
  • limitare l’impatto sugli ecosistemi marini
  • sviluppare mangimi piĂą sostenibili ed efficienti
  • favorire modelli produttivi circolari

Verso sistemi produttivi piĂą sostenibili

Il progetto ONE EARTH si basa su un modello di economia circolare “terra-mare-terra”, in cui i flussi di biomassa vengono reintegrati in nuove catene del valore.

Le biomasse residue, se non valorizzate, rappresenterebbero un costo ambientale ed economico; al contrario, attraverso processi innovativi, possono diventare risorse strategiche per:

  • ridurre le emissioni di gas serra
  • ottimizzare l’uso delle risorse
  • creare nuove opportunitĂ  industriali

Ricerca, innovazione e impatto reale

Le attivitĂ  di ricerca sviluppate da UNIVPM contribuiscono concretamente alla validazione di queste soluzioni, attraverso test di laboratorio e applicazioni su scala pilota.

Il coinvolgimento del mondo accademico in progetti europei come ONE EARTH rafforza il dialogo tra ricerca, industria e territorio, favorendo il trasferimento tecnologico e l’adozione di soluzioni innovative.

Conclusioni

L’evoluzione dei sistemi di produzione alimentare passa necessariamente attraverso innovazione, sostenibilità e integrazione delle risorse.

L’utilizzo di microrganismi nei mangimi rappresenta una delle frontiere più promettenti per l’acquacoltura del futuro, contribuendo a ridurre la pressione sulle risorse marine e a sviluppare modelli produttivi più resilienti.

🟢 Dalla ricerca scientifica all’applicazione concreta: il contributo UNIVPM per un futuro più sostenibile.

Articolo Completo

#UNIVPM #ONEEARTH #Aquaculture #CircularEconomy #Sustainability

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