Nuova pubblicazione scientifica | Valorizzazione degli scarti ittici in una bioraffineria a (quasi) zero inquinamento
Il gruppo di ricerca WWEELab dell’Università Politecnica delle Marche ha contribuito alla pubblicazione del nuovo articolo scientifico:
“Integrated valorization of the seafood residues in a (near) zero-pollution biorefinery concept”
pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Environmental Management.
L’industria della pesca e della lavorazione dei prodotti ittici rappresenta un settore strategico per molte aree costiere europee, ma genera al tempo stesso significative quantità di residui organici e sottoprodotti che richiedono una gestione sostenibile. In particolare, gli scarti derivanti dalla lavorazione del pesce e dei molluschi possono rappresentare fino al 25–35% della biomassa trattata, con rilevanti implicazioni ambientali ed economiche.
Lo studio propone e valuta un innovativo concetto di bioraffineria a scala pilota, sviluppato secondo i principi dell’economia circolare e degli obiettivi europei di riduzione dell’inquinamento, integrando processi biologici e termochimici per trasformare gli scarti ittici in risorse ad alto valore aggiunto.
L’approccio sviluppato combina diverse tecnologie di recupero delle risorse:
| Produzione di biochar mediante processi di pirolisi | Compostaggio avanzato con biochar per la produzione di ammendanti innovativi | Idrolisi enzimatica per il recupero di composti nutrienti | Digestione anaerobica per la produzione di biometano | Recupero di nutrienti e valorizzazione dei gusci di molluschi per applicazioni agronomiche I risultati dimostrano come gli scarti della filiera ittica possano essere convertiti in fertilizzanti, ammendanti per il suolo, biochar e bioenergia, riducendo significativamente gli impatti ambientali e contribuendo alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili.
La ricerca rappresenta una delle prime dimostrazioni a scala pilota di una bioraffineria per il settore ittico orientata al concetto di near-zero pollution, offrendo una soluzione concreta e replicabile per la gestione circolare delle biomasse residue nelle aree costiere e agro-industriali.
Riferimento bibliografico
Nisar S., González-Camejo J., Ozbayram E.G., Andreola C., Eusebi A.L., Ciuccoli N., Toscano G., Fatone F.
Integrated valorization of the seafood residues in a (near) zero-pollution biorefinery concept
Journal of Environmental Management (2026)
DOI: 10.1016/j.jenvman.2026.130109
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