🟩 DREAMs BIP 2026: studenti e docenti europei a UNIVPM per progettare ambienti resilienti e sostenibili

Studenti e docenti europei partecipano al programma Erasmus+ DREAMs BIP 2026 presso l’Università Politecnica delle Marche per approfondire resilienza climatica, sostenibilità ambientale ed economia circolare.
L’Università Politecnica delle Marche ha ospitato il programma Erasmus+ DREAMs BIP 2026, dedicato alla progettazione di ambienti resilienti e sostenibili attraverso formazione internazionale, ricerca e innovazione.

Condividi Questo Post

🟩 DREAMs BIP 2026: studenti e docenti europei a UNIVPM per progettare ambienti resilienti e sostenibili

L’Università Politecnica delle Marche ha ospitato nei giorni scorsi il Blended Intensive Programme (BIP) DREAMs – Designing REsilient And sustainable environMents, iniziativa finanziata dal programma Erasmus+ che ha riunito studenti, ricercatori e docenti provenienti da diverse università europee per affrontare le sfide della sostenibilità ambientale e della resilienza climatica.

Il programma si è svolto presso il Campus di Ingegneria di Ancona e ha rappresentato un’importante occasione di formazione internazionale, collaborazione accademica e confronto interdisciplinare tra futuri professionisti del settore ambientale e delle costruzioni sostenibili.

Un programma internazionale per le sfide del futuro

L’obiettivo del BIP DREAMs è stato quello di fornire agli studenti strumenti, conoscenze e competenze per progettare e gestire ambienti costruiti in grado di adattarsi ai cambiamenti climatici, ridurre gli impatti ambientali e favorire uno sviluppo più sostenibile.

Attraverso lezioni frontali, attività di laboratorio, visite tecniche e momenti di confronto con esperti internazionali, i partecipanti hanno approfondito tematiche di grande attualità:

Resilienza climatica e adattamento ai cambiamenti climatici, Economia circolare, Materiali sostenibili per le costruzioni, Resilienza dei sistemi idrici urbani, Monitoraggio ambientale e sensoristica, Qualità dell’aria indoor, Riuso delle acque e recupero delle risorse, Life Cycle Assessment (LCA), Gestione sostenibile delle infrastrutture

L’approccio multidisciplinare adottato durante il programma ha consentito agli studenti di comprendere come le sfide ambientali richiedano competenze integrate e una visione sistemica dei problemi.

Collaborazione europea e apprendimento multidisciplinare

Uno degli aspetti più significativi del programma è stato il forte coinvolgimento di docenti e ricercatori provenienti da diverse istituzioni europee, che hanno contribuito sia in presenza sia da remoto. L’esperienza formativa è stata infatti arricchita da lezioni online e contributi specialistici forniti dalle università partner, offrendo agli studenti prospettive internazionali, casi studio reali e approcci differenti alle problematiche ambientali e ingegneristiche.

Il programma ha inoltre favorito la creazione di nuove reti di collaborazione tra studenti e personale accademico, promuovendo lo scambio di conoscenze, metodologie e buone pratiche.

Il ruolo di UNIVPM e dei coordinatori del programma

L’iniziativa è stata sviluppata sotto il coordinamento accademico del Prof. Francesco Fatone, Departmental Coordinator del programma presso l’Università Politecnica delle Marche, da anni impegnato nella promozione di attività internazionali e percorsi formativi innovativi nel campo della sostenibilità ambientale. Un ruolo fondamentale nell’organizzazione e nella gestione delle attività è stato svolto dall’Ing. Chiara Giosuè, Scientific Coordinator del programma, che ha coordinato le diverse fasi del BIP e le relazioni con i partner internazionali.

Le università partner

Il BIP DREAMs ha coinvolto numerose istituzioni accademiche europee, confermando la dimensione internazionale dell’iniziativa:

La collaborazione tra queste università ha contribuito a creare un ambiente di apprendimento dinamico e internazionale, capace di valorizzare competenze, esperienze e prospettive differenti.

🟢 Formare gli ingegneri della transizione ecologica

Programmi come DREAMs dimostrano l’importanza della cooperazione europea nella formazione delle nuove generazioni di ingegneri, chiamati ad affrontare sfide sempre più complesse legate alla sostenibilità, alla resilienza climatica e alla gestione delle risorse. Attraverso esperienze formative innovative e internazionali, l’Università Politecnica delle Marche continua a investire nella costruzione di competenze fondamentali per accompagnare la transizione ecologica e contribuire allo sviluppo di comunità più resilienti, sostenibili e inclusive.

#DREAMs #ErasmusPlus #UNIVPM #Sustainability #ClimateResilience #CircularEconomy #EnvironmentalEngineering #CivilEngineering #WaterReuse #LCA #InternationalEducation #HigherEducation #BlendedLearning #InternationalCooperation 

Studenti e docenti europei partecipano al programma Erasmus+ DREAMs BIP 2026 presso l’Università Politecnica delle Marche per approfondire resilienza climatica, sostenibilità ambientale ed economia circolare.
Studenti e docenti europei partecipano al programma Erasmus+ DREAMs BIP 2026 presso l’Università Politecnica delle Marche per approfondire resilienza climatica, sostenibilità ambientale ed economia circolare.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti su convegni, meeting ed eventi

Altro da esplorare

NEORIA progetto Horizon Europe con UNIVPM per i porti sostenibili e resilienti del futuro
WWEELab News

🟦 NEORIA | UNIVPM nel progetto Horizon Europe sui porti del futuro

UNIVPM sarà partner di NEORIA, nuovo progetto Horizon Europe dedicato allo sviluppo di porti europei più sostenibili, resilienti e innovativi, assumendo la leadership del Work Package 4 su elettrificazione portuale, performance ambientale e resilienza climatica.

Hai Bisogno di un supporto tecnico per la tua azienda?

scrivici e mettiamoci in contatto